La stimolazione del clitoride

La stimolazione del clitoride – Dal momento che è ricco di nervi, è anche molto sensibile al tatto, alla pressione e alla temperatura: ecco perché basta una semplice pressione leggera per stimolare piacere.

 

clito-transform4BASTA SFIORARLO

Il clitoride ha ben 8.000 terminazioni nervose, esattamente il doppio rispetto al pene maschile. Ragion per cui non sono necessarie manovre brusche per stimolarlo, anzi.

Anche nell’era della libertà sessuale, esiste una grande ignoranza su questo organo, sulla sua vera stimolazione e sulla sua attivazione. Come se non bastasse, se è vero che molte donne (e molti uomini) hanno imparato “sul campo” e nel tempo, a riconoscere la posizione e il funzionamento del clitoride, è altrettanto vero che l’orgasmo femminile è difficilmente accessibile al rapporto di coppia.

Questo per vari fattori, primo fra tutti quello che questa parte anatomica, non è uguale in tutte le donne: non ha cioè le medesime dimensioni e la medesima posizione in tutta la popolazione femminile, senza contare che non è uguale neanche il grado di sensibilità.

 

DA SOLAlogo-clito

Il corpo femminile è un concentrato di misteri, anche per le donne stesse: l’autoerotismo per esempio, è uno dei pochi tabù che ancora resiste. Ma masturbarsi fa bene non solo perché procura piacere, ma anche e soprattutto perché aiuta a conoscere meglio il proprio corpo. Quando ciò succede si è anche in grado di sapere cosa si vuole, cosa si può ottenere e come, guidando il partner al proprio soddisfacimento.

La parola d’ordine quando si parla di stimolare il clitoride da sole è la lubrificazione: è molto importante infatti, che la parte sia idratata quando ci si accarezza. Le sensazioni scivolose sono molto più piacevoli.

clito-transform6La seconda parola d’ordine è la delicatezza. Si può per esempio circondare il clitoride con gesti leggeri e circolari, lenti e pazienti, senza avere fretta di raggiungere l’orgasmo in poco tempo. Quando il clitoride sarà abbastanza eccitato da essere eretto, si può iniziare ad accarezzarlo direttamente o pichiettarlo lentamente aumentando sempre di più il ritmo e l’intensità.

Se, raggiunto l’orgasmo, toccarsi procura sensazioni di piacere insostenibili, molto simili al fastidio, occorre allora alleggerire il tocco e accarezzare il clitoride indirettamente. Se si insiste per un po’ in questo modo, si potrebbe raggiungere una condizione in cui si può arrivare a raggiungere una serie di orgasmi a distanza di pochi secondi o minuti.

Si può anche utilizzare degli oggetti: ad alcune donne basta semplicemente strofinare il clitoride contro un cuscino per raggiungere l’orgasmo.

Ma si possono utilizzare anche dei sex-toys appositamente studiati per stimolare il clitoride.

 

logo-clito   IN COPPIA

La stimolazione del clitoride quando si è in coppia è un concetto un po’ più complicato: il clitoride si trova in una posizione periferica rispetto all’apertura della vagina che è il principale teatro d’azione durante l’atto sessuale; il che significa che buona parte delle donne fa fatica a raggiungere l’orgasmo con la penetrazione. Oltretutto, dopo i fattori prettamente fisici, incorrono anche quelli mentali e culturali: la mancata conoscenza del proprio corpo, l’incapacità di comunicarla all’uomo quando invece la si possiede e anche la mentalità maschile, che spesso e volentieri non considera la diversità di ogni donna in questo ambito.

Concretamente, quando si è in coppia, si può stimolare il clitoride in due maniere: si può cercare la posizione più adatta, oppure si può procedere con carezze manuali o con oggetti.

Per quanto riguarda il primo aspetto, si potrebbe ad esempio scegliere di praticare tutte quelle posizioni in cui l’uomo è dietro e che lasciano quindi spazio alla contemporanea stimolazione manuale del clitoride. Oppure, si può scegliere posizioni in cui sia possibile strofinare il clitoride contro il corpo del partner.

Per il capitolo carezze invece, un posto d’onore spetta al cunnilingus: il tocco della lingua infatti, è naturalmente caldo e umido e permette anche di accarezzare il clitoride con la dovuta delicatezza. Si la delicatezza rimane una delle parole d’ordine.

Per quanto riguarda le carezze manuali da parte del proprio partner, valgono le stesse regole vigenti nel caso in cui ci si tocca da sole: lubrificazione e delicatezza. Perché non insegnarglielo?

Basta usare un po’ di fantasia per trovare oggetti utili a stimolare il clitoride: un soffice piumino, oggetti caldi, un sex-toy.

 

Insomma il clitoride è un organo femminile troppo importante per non essere conosciuto a fondo e per non essere coinvolto nei giochi.

fior-perla-700